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Whatsapp di supporto ai teenagers!

Gengle Teen crea uno servizio dove i figli possono dare libero sfogo alle proprie emozioni – scaturite dalla separazione dei genitori, dalla morte di un genitore, dalla sua assenza – liberi dal giudizio altrui e ascoltati da professionisti.

Descrizione 
La famiglia monoparentale è oggi sempre più diffusa: le statistiche italiane parlano di un matrimonio interrotto su due, cui si sommano le famiglie con un genitore vedovo e quelle rette da ragazze madri.

In questa condizione, è l’adolescenza l’età che mette più in crisi genitori e figli.

Un figlio che viva la separazione dei genitori o la morte di un genitore viene catapultato d’improvviso in un assetto familiare del tutto nuovo: le trasformazioni emotive e relazionali che ne derivano possono bloccarlo in una sofferenza che annienta tutti gli altri aspetti della sua vita. Chi è cresciuto nell’assenza di un genitore prova un vuoto colmo di domande che non trovano risposta.

L’assenza, comunque generata, crea dubbi, incertezze, senso di impotenza, ansie che mettono in discussione la visione della vita, il modo di pensare, di comportarsi e di relazionarsi con gli altri.  Un disagio enorme spesso nascosto che fa sprofondare in una solitudine estrema, fino ad arrivare ad un passo dalla disperazione.

Parlare diventa allora una necessità fondamentale, significa poter dare libero sfogo alle proprie emozioni, consentendo di metabolizzare ed elaborare la sofferenza, fino ad innescare la capacità di andare avanti nel proprio percorso di vita.

Eppure la capacità di riuscire ad esprimersi non è affatto scontata.
I genitori soli sono talmente presi dal proprio dolore da divenire incapaci di accogliere i bisogni di ascolto e di parola dei figli. Al tempo stesso i figli non trovano il coraggio di aprirsi un varco nella corazza del genitore rimasto e hanno paura o provano vergogna a confidarsi con le altre figure di riferimento, siano essi gli insegnanti, i nonni, gli allenatori o gli amici di una vita.

Gengle Teen nasce per creare uno spazio dove i figli possano dare libero sfogo alle proprie emozioni, esprimersi, raccontare le proprie esperienze, sdrammatizzarle e condividerle, abbassando i loro livelli di paura, di rabbia e di dolore.
Uno spazio dove sia sempre possibile essere ascoltati da qualcuno che non si conosce e che non potrà giudicare e che permetta ai partecipanti di ricevere risposte.

Gengle Teen, un sostengo non terapeutico che fa leva sulla risorse intrinseche del gruppo divenendo stimolo al cambiamento.

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